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Coronavirus - modalità di contagio e precauzioni da prendere e una analisi delle statistiche, contagio e morti fra CORONAVIRUS, SARS e INFLUENZA TRADIZIONALE

Pubblicato il 08/03/2020
Coronavirus - modalità di contagio e precauzioni da prendere e una analisi delle statistiche, contagio e morti fra CORONAVIRUS, SARS e INFLUENZA TRADIZIONALE

Il 21 febbraio 2020 il Coronavirus (COVID-19 o SARS-CoV-2) ha raggiunto l'Italia. L'infezione, individuata per la prima volta nella città cinese di Wuhan alla fine del 2019 e diffusasi in tutto il mondo, è tuttavia meno pericolosa della SARS e dell'influenza tradizionale. Il Ministero della Salute e l'OMS rassicurano sulla possibilità di guarigione, facendo chiarezza sulle modalità di contagio e sull'importanza della prevenzione. In farmacia trovi dei dispositivi di protezione individuale e dei prodotti per l'igienizzazione delle superfici di casa. Ma quali precauzioni prendere per evitare il contagio?

Coronavirus: contagio, precauzioni e dispositivi reperibili in farmacia

L'infezione da Coronavirus interessa prettamente le vie respiratorie superiori, manifestandosi con i sintomi di un normale raffreddore. Solo nei casi più gravi può sfociare in bronchite o in polmonite virale, mentre nei soggetti con un sistema immunitario seriamente compromesso può causare il decesso. La trasmissione del Coronavirus è limitata agli essere umani. Gli animali non possono essere infettati, nè contagiare. La contaminazione avviene in forma diretta ed indiretta:

- attraverso la saliva (tosse, starnuti);

- contatti diretti personali;

- attraverso lo scambio di mani ed il contatto con bocca, naso oppure occhi;

- raramente toccando i liquidi e le feci di un soggetto contagiato.

Il Ministero della Salute e l'OMS raccomandano di evitare ogni forma di panico. Il rischio di infezione, infatti, può essere ridotto proteggendo te stesso e gli altri mediante alcuni semplici gesti:

- lavati spesso le mani soprattutto prima e durante la preparazione del cibo, dopo un colpo di tosse, uno starnuto o aver toccato superfici pubbliche. In farmacia trovi dei disinfettanti da portare sempre con te, ma prediligi comunque l'acqua ed il sapone.

- Disinfetta puntualmente le superfici di casa a contatto con le mani, utilizzando prodotti a base di cloro o alcool.

- Se hai usato un fazzoletto, gettalo immediatamente e lavati le mani.

- Starnutisci o tossisci coprendo bocca e naso con il gomito o con un fazzoletto di carta.

- Non utilizzare la mascherina chirurgica a scopo precauzionale. Impiegala solo ed esclusivamente se sei risultato positivo al tampone. Questi dispositivi, che trovi anche in farmacia, infatti, non ti proteggono dall'infezione ma consentono di non contagiare gli altri.

- Non recarti al Pronto Soccorso della tua città se sospetti di aver contratto il virus. Chiama immediatamente il 112, il 118 oppure il 1500 (il numero messo a disposizione dal Ministero per ottenere informazioni utili e le disposizioni da seguire alla lettera per la quarantena domiciliare).

SARS, influenza e Coronavirus: statistiche dalla tua farmacia di fiducia

La rapida diffusione del Coronavirus ha scatenato un panico generale nelle ultime settimane, con gravi ripercussioni sull'economia generale del nostro Paese. Forse però non sai che l'infezione è davvero meno pericolosa della precedente SARS (Sindrome Acuta Respiratoria Grave) e della comune influenza. La prima diffusasi nel 2002 in Cina, si concluse un anno dopo con un tasso di letalità del 9,6% (contro l'attuale 2,5% del Coronavirus). Furono contagiate più di 8000 persone nel mondo ed i morti furono 800. La MERS, molto più pericolosa, fece la sua comparsa in Arabia Saudita 10 anni dopo la SARS con un tasso di mortalità pari al 34%. L'influenza tradizionale, apparentemente innocua, invece miete annualmente numerose vittime soprattutto tra gli ultra sessantacinquenni. Il tasso di letalità è del 9%, tra cui 300-400 decessi diretti dovuti all'influenza e circa 4000-10000 morti causati da complicanze respiratorie. Per cui, ad oggi la pericolosità dell'influenza tradizionale supera quella potenziale del nuovo Coronavirus. Le vaccinazioni periodiche sono la migliore prevenzione.